16 maggio 2009

CONTRIBUTI SUL RIFORMISMO: un partito che anche dall'opposizione faccia proposte di governo

ilvicinato@libero.it - «Perché il Pd prenda voti è necessario credere nel progetto originario, e impegnarsi per la sua applicazione: un partito che anche dall'opposizione fac­cia proposte di governo al paese, come, ad esempio, sapeva fare il Pci di Berlinguer. II Partito Democratico non deve ridimensionare le sue ambizioni, né proporsi come col­lante di alleanze tanto variopinte quanto incasinate, e non può diventare un “patto di sindacato” tra azionisti di una società capogruppo nata dalla confluenza di altre società. Questo lasciamolo fare a Berlusconi che di "scatole cinesi" se ne intende, e le sa bestire molto bene. Occorre invece ritrovare i luoghi comuni della politica, lo stare fra la gente, creare i forum tematici e scegliere i candidati, a tutti i livelli, attraverso le primarie. Dobbiamo ritornare allo spirito originario dell’Ulivo: costruire un nuovo riformismo». Leonardo Belmonte - l'Unità