CONTRIBUTI SUL RIFORMISMO: un partito che anche dall'opposizione faccia proposte di governo
ilvicinato@libero.it - «Perché il Pd prenda voti è necessario credere nel progetto originario, e impegnarsi per la sua applicazione: un partito che anche dall'opposizione faccia proposte di governo al paese, come, ad esempio, sapeva fare il Pci di Berlinguer. II Partito Democratico non deve ridimensionare le sue ambizioni, né proporsi come collante di alleanze tanto variopinte quanto incasinate, e non può diventare un “patto di sindacato” tra azionisti di una società capogruppo nata dalla confluenza di altre società. Questo lasciamolo fare a Berlusconi che di "scatole cinesi" se ne intende, e le sa bestire molto bene. Occorre invece ritrovare i luoghi comuni della politica, lo stare fra la gente, creare i forum tematici e scegliere i candidati, a tutti i livelli, attraverso le primarie. Dobbiamo ritornare allo spirito originario dell’Ulivo: costruire un nuovo riformismo». Leonardo Belmonte - l'Unità