18 giugno 2009

ELBA NAZIONE INDIPENDENTE, PROVINCIA AUTONOMA O COMUNE UNICO: che cambierebbe rispetto alle barriere di Piombino? Invece bisogna fare sistema

marchetti.lorenzo@tiscali.it - Se alle sbarre di Piombino si può attribuire un merito, allora questo è quello di avere aperto un dibattito sullo stato di salute dell’Elba. Una discussione che alcune volte pare raffazzonata, ma almeno si discute. Non mi riferisco, ovviamente, a coloro che ritengono «sia giunto il momento di fare qualcosa di più anche a costo di fare la rivoluzione», bensì a quegli enti locali, in particolare al presidente dell’unione dei comuni, e a quei cittadini che per davvero vogliono risolvere i problemi della loro isola, e sanno che il modo migliore è rapportarsi in un serio rapporto dialettico con le altre istituzioni. Faccio un esempio: se l’Elba fosse nazione indipendente, provincia autonoma, o comune unico, o se semplicemente i comuni di Portoferraio e Rio Marina uscissero dalla port authority che cambierebbe rispetto all'istallazione delle barriere? Nulla, perché sempre sul porto di Piombino bisogna sbarcare! Allora partiamo dai trasporti marittimi e dalla continuità territoriale.