Si è tenuto a Torre Pellice il sinodo delle chiese valdesi e metodiste. Un digiuno solidale per la situazione di sofferenza dei migranti in Italia
ilvicinato@libero.it - Domenica 23 agosto, con il culto presieduto dal pastore Daniele Garrone, si è aperto a Torre Pellice il sinodo delle chiese metodiste e valdesi. Durante il culto sono stati consacrati al ministero pastorale, Stefano D'Amore ed Alessandro Esposito. I lavori si sono protratti fino a venerdì scorso e si sono conclusi con l'elezione delle commissioni amministrative e, in particolare, con quella dei sette componenti la Tavola Valdese, dove la pastora Maria Bonafede è stata riconfermata moderatore. Questo importante avvenimento è stato ignorato dalle televisioni nazionali, sia pubbliche sia private. Oltre ai problemi attinenti alla vita delle comunità, sono stati affrontati quelli di natura generale in riferimento alla testimonianza evangelica in Italia quali la cultura, l'immigrazione e una relazione sulle cellule staminali. Nell’ambito del dibattito sul tema dell'immigrazione e delle recenti norme legislative relative alla sicurezza, l'assemblea sinodale ha preso la decisione di porre al centro dei suoi lavori un momento di digiuno per esprimere, con questo gesto simbolico, la solidale partecipazione alla situazione di sofferenza e disagio degli immigrati sul nostro territorio. La composizione del sinodo è stata definita con la verifica della presenza dei deputati delle chiese e delle persone aventi titolo a partecipare: 250 persone di cui 180 con voce deliberativa. Nella composizione del sinodo il numero dei pastori non deve superare la quota dei membri laici. Un’altra caratteristica delle chiese valdesi e metodiste è che i pastori costituiscono il Corpo pastorale che però ha unicamente un compito di carattere teologico e consultivo. A tale organismo, infatti, spetta l'esame di abilitazione dei candidati al ministero pastorale (detto esame di fede) e quello di dare all'Assemblea sinodale pareri in merito a problemi specificatamente spirituali o teologici. Il fatto che la nomina dei professori della Facoltà valdese di teologia rientri nelle competenze dell'Assemblea sinodale costituisce un ulteriore particolarità di questa chiesa. Approfondimenti su: www.chiesavaldese.org/