4 dicembre 2009

LEGA NORD, Borghezio istruisce i neo-fascisti francesi: rimanere gli stessi ma mascherare il tutto come movimento regionale, autonomo

lorenzolamba@libero.it - Caro Lorenzo, il tuo ultimo post sulle vicende della Lega Nord Elbami ha ricordato un video apparso su YouTube diverso tempo fa (http://www.youtube.com/watch?v=lk8vpuajKGc) in cui l'On Mario Borghezio istruisce i neo-fascisti francesi su come riconquistare il “potere” e giungere “là dove vogliamo arrivare”. È veramente interessante notare (parlo da masticatore di storia) come le stesse parole, gli stessi slogan si possano ritrovare nel nostro passato non troppo lontano: mi riferisco all'Italia degli anni '30 – '40 del secolo appena trascorso. Dal punto di vista politico invece (e qui parlo da semplice militante del Pd) mi fa rabbrividire la tecnica e l'ideologia di base che, sempre per bocca dell'On. Borghezio, è coscientemente illustrata e consigliata ai neofascisti. “Insistere sull'aspetto regionalista del movimento... non essere etichettati come nostalgici fascisti ma sotto sotto rimanere gli stessi”. Ecco, questo è il nodo cruciale: rimanere gli stessi ma mascherare il tutto come movimento regionale, autonomo. Ancora, essere i padroni a casa nostra. Poi però rivedo il video di Montanelli (http://www.youtube.com/watch?v=yaRWZAzPMG4 ), un liberale vero, che mi insegna ancora un volta che esistono padroni e proprietari. Alla fine il paragone è troppo semplice, ci sarà sempre un proprietario ultimo che “disporrà in modo pieno ed esclusivo” (Art. 832 del Codice Civile). Lorenzo Lambardi