3 marzo 2010

BOSI è fuori dall’unione dei comuni. Con quali arnesi vuole fare gli interessi dell’Elba se l’unione non la vuole?

c.casarosa@alice.it - L’UDC di Casini si presenta come il partito dell’Elba però il suo candidato principale è il Bosi, quello che da sindaco di Rio Marina vive all’ombra dei fichi d’india e del "suo" campanile. Il fatto lampante è che tiene il "suo "comune fuori dall’unione dei comuni. Ma come si può credere che uno così voglia fare gli interessi dell’Elba e degli Elbani? Ma con quali arnesi li vuole fare questi interessi se l’unione non la vuole? Bosi si è alleato con Toscana Granducato (quella del Bensa?) però quand’era sottosegretario di Berlusconi che ha fatto per la nostra isola? E che fa ora che è onorevole? L’UDC è un partito così poco federalista e legato al territorio che il fiorentino Bosi è stato nominato da Roma commissario politico della provincia di Livorno. Ora il Bosi parla di un patto per l’Elba, però al primo punto ci metta che se fosse eletto in regione lì ci resterà e cosi lascerà la poltrona (anche i soldi e la scorta) di deputato e si dimetterà da sindaco (dura lex, sed lex). Io che si dimetta da "onorevole" ci credo poco!!! Con amicizia (specie per gli agnelli sacrificali), Chiara Casarosa