31 marzo 2010

ELEZIONI REGIONALI, Epicuro: un risultato scontato, lo avrebbe indovinato anche il mio gatto. E’ di sinistra accettare un’astensione al 55%?

epicuroelba@libero.it - «Venerdì scorso, e quindi con tre giorni di anticipo rispetto alla chiusura delle urne, ho espresso alcuni concetti e le conseguenti previsioni attraverso tre successivi interventi su Camminando.org. Sostenevo che queste elezioni, totalmente blindate, non erano neanche lontanamente democratiche, bensì una semplice spartizione di poltrone concordata a tavolino dai partiti. A urne chiuse e scrutinate, vorrei esprimere tutto il mio disgusto per aver avuto, purtroppo, totale riscontro alle mie previsioni. Ho dato per scontato il vincitore, ma questo, tranne qualche buontempone che si è divertito a raccontare di sondaggi che vedevano un fantomatico testa a testa, l’avrebbe indovinato pure il mio gatto. In buona sostanza, ho praticamente svelato in anticipo l’elenco di seggi ed eletti, con piccolissime difformità, avendo dato una speranzella a SEL di raggiungere il quorum, anche, diciamo cosi, per stima, data la candidatura Mazzei. Orbene: voi, amici del PD, avete ovviamente stravinto. La mancanza di un candidato elbano è stata perciò, scusatemi la franchezza, doppiamente vergognosa. Poco importa se quasi SEL vi faceva nuovi, poco importa se il vostro candidato, ora governatore, era responsabile di uno dei settori nei quali la nostra Isola è più discriminata: ubbidienti e zitti al volere del continente. Ora io chiedo: è di sinistra, accettare un’astensione al 55%? E’ di sinistra decidere gli eletti a tavolino? E’ di sinistra ‘sta merda di legge elettorale… O è colpa di Berlusconi? Spero abbiate le palle per farvi valere, voi che, in teoria, potete. Con i migliori auguri di buona Pasqua, Epicuro».
Caro Epicuro, solo per chiarezza: 1°) i candidati del Partito Democratico sono stati indicati tramite le primarie dello scorso 13 dicembre, alle quali potevano partecipare tutti gli elettori. Avremmo potuto candidare un elbano/elbana, ma si sarebbe trattato del 7° specchietto per allodole; 2°) il neopresidente Rossi, durante tutti gli incontri elettorali (compreso quello di Portoferraio) ha detto che una delle sue prime azioni di governo sarà la modifica dell’attuale legge elettorale (W la preferenza unica!) poiché il metodo delle primarie è stato scelto solo dal Pd e dalla Sel, gli altri (vergognosamente!) hanno deciso i loro candidati “a tavolino”; 3°) sulla sanità, sulla continuità territoriale, sulla scuola, ecc. si rilegga il Progetto per l'Elba del Pd. Ciao, Lorenzo