15 marzo 2010

PALOMBI: c’è scarsa considerazione della politica continentale nei confronti dell'isola

glpalombi@hotmail.com - Caro Marchetti, la ringrazio per la sua presa di posizione nei miei confronti che ho apprezzato molto. La sua puntualizzazione riguardo l'organizzazione nel PD sull'isola è senz'altro precisa e sicuramente va tenuta in considerazione, cosa che nel mio intervento non ho fatto, avendo generalizzato una situazione che voleva, in parte in maniera anche provocatoria, sottolineare l'assenza di discussione politica nell'isola su temi che invece stanno molto a cuore alla società civile elbana. Il PD viene da una grande tradizione politica, quella del PCI, che faceva della base il suo punto di assoluta forza (altro che Di Pietro!). Negli ultimi tempi sembra che questa sia la direzione che il suo movimento sta riprendendo, come dimostra la sua gestione del partito sull'isola (ed in maniera più generale la stessa elezione di Bersani). Sull'organizzazione del PDL elbano non c'è nulla da dire, eccetto constatare la sua totale assenza (e di conseguenza decadenza). Rimane tuttavia un problema. La scarsa considerazione della politica continentale nei confronti dell'isola come ben si evince dalla ultime scelte dei candidati regionali. Anche lo stesso PD, pur nella sua maggiore capacità logistica, di aggregazione e di discussione, ha spesso dato l'impressione di non essere assolutamente incidente in quelli che sono i problemi principali dell'isola, soprattutto nei confronti degli interlocutori continentali. Da qui la nemmeno troppo provocatoria proposta di dare più forza ai partiti elbani, affinché non vengano considerati solo degli occasionali comprimari nei defilé elettorali dei candidati di turno che, appena eletti, tendono poi a considerare gli elbani alla stregua di distruttori di gonadi (che è un termine tecnico per definire i rompic...). Cari saluti, Gianluigi Palombi