PASTICCI, PASTICCINI, PASTICCIONI E PASTICCIACCI. Lo studente potrebbe sostenere di essere a scuola perché ha lasciato lì la sua cartella
dade.solfo@inwind.it - Egregio Zingoni, non esiste politica, ancor prima della possibilità di voto, senza il rispetto delle regole democratiche. Mi spiace se io Le possa sembrare così ottuso, comunista, estremista e integralista, ma la differenza tra colui che arriva tardi ad un esame universitario e colui che arriva tardi alla presentazione delle liste, non riesco a concepirla (…) lo studente universitario potrebbe ammettere di esser stato a tal ora dentro l’ateneo o perché no, di aver lasciato la sua cartella (…) Implicitamente, ma nemmeno troppo, state ammettendo che fatta la legge è possibile trovare l’inganno, per via legale oltretutto. No, mi dispiace discutiamo di politica, di trasporti, di sanità e di ciò che vuole Lei con il rispetto della diversità di vedute, cerchiamo anche soluzioni condivise ma non staremo mai dalla stessa parte quando si parla di infrangere delle regole democratiche precedentemente imposte (…) Davide Solforetti