I tagli alla sanità riducono i servizi e danneggiano i cittadini. I lavoratori sono quelli che pagano in prima persona
ilvicinato@libero.it – Cgil Funzione Pubblica: «La manovra del governo è iniqua e sbagliata: la Cgil lo ha gridato a gran voce il 6 settembre con lo sciopero generale e continuerà la mobilitazione anche nei prossimi giorni. L’attacco ai pubblici servizi è pesante a partire dal blocco delle assunzioni che sta mettendo a dura prova gli operatori per poter mantenere efficienti i servizi. Alla direzione aziendale della USL 6 chiediamo, in attesa di una seria discussione sul piano assunzioni bloccato dalle varie manovre del governo, l’immediata proroga dei contratti in scadenza degli infermieri e degli operatori socio sanitari che stanno lavorando nell’azienda in aree critiche. La Fp-Cgil si batterà sempre, al fianco dei lavoratori, per continuare ad avere un servizio sanitario pubblico efficace e universale».