Se la Regione deve ridurre le spese per le scelte sciagurate del Governo tenga conto di quelle strutture distanti 20-30 minuti dai grandi ospedali
ilvicinato@libero.it - «Non credo che l'obiettivo della Regione sia quello di "uccidere" i servizi sanitari all'Elba; che le scelte della Azienda siano conosciute e avallate dolosamente dai vertici politici regionali; e tanto meno credo che lo voglia il Partito democratico. Certo, il Governo ha grandi responsabilità anche per i tagli alla sanità, ma non si può giustificare la evidente strategia dell’Azienda sanitaria di smantellare tutte le Unità operative nell'ospedale elbano (oggi si parla di ortopedia, domani parleremo di chirurgia, di ginecologia, di pediatria ecc...) a tutto vantaggio del presidio ospedaliero di Piombino. Per carità non voglio essere frainteso. Non è affatto mia intenzione scatenare "guerre sante" con Piombino, anzi ritengo che tra le due strutture ospedaliere dovremmo potenziare rapporti di collaborazione. Non si può, tuttavia, pensare di affrontare tutta la casistica traumantologica spedendo le persone in continente con l'elicottero o con le motovedette. Per la traumatologia non si può pensare di non garantire la presenza di un ortopedico 24 ore su 24! Se la Regione deve ridurre le spese nella sanità per le scelte sciagurate del Governo lo faccia tenendo conto che ci sono piccole o medie strutture ospedaliere in Toscana ed anche nella nostra Provincia che distano 20-30 minuti da grossi centri ospedalieri o da cliniche universitarie». Giovanni Fratini