Alle 10 di venerdì 21 ottobre sarò a Portoferraio, nel Palazzo della Provincia, all’assemblea della CGIL dove porterò tutta la mia delusione (1)
marchetti.lorenzo@tiscali.it - Sono deluso della Cgil, il mio sindacato al quale sono iscritto sin dal mio primo giorno di lavoro. Sono deluso della Cgil, il mio sindacato ai cui scioperi ho sempre aderito. Sono deluso della Cgil, il mio sindacato per il quale ho animato, per ultimo, l'evento estivo sullo sciopero dell’undici, e per il quale sto lavorando alla rievocazione del biennio rosso. Sono deluso della Cgil perché è la "confederazione del lavoro", e quindi non un semplice assemblaggio di sindacati di categoria, per lo più corporativi, bensì "un’organizzazione sindacale generale" che si fa carico dei problemi delle persone, dei lavoratori, degli ultimi. Sono deluso della Cgil perché mi pareva giusto, anzi indispensabile, che il mio sindacato si facesse carico del disagio che Noi Cittadini dell’Elba viviamo sulla nostra pelle a causa dell’insularità, e quindi si ponesse alla testa del movimento rivendicativo del 7 ottobre, proclamando uno sciopero per consentire anche ai lavoratori dipendenti di urlare la loro difesa dell’articolo 32 della Costituzione. Insomma, che prendesse una posizione netta e chiara affinché agli elbani siano garantiti gli stessi diritti di coloro che vivono sulla terraferma: scuola, salute, trasporti, uffici e servizi governativi decentrati. La mia delusione, tuttavia, non mi porta ad abbandonare la Cgil, perciò parteciperò all’assemblea di venerdì 21 ottobre che dalle ore 10 si terrà a Portoferraio, nel Palazzo della Provincia, e lì porterò e esprimerò tutto il mio disagio. Lorenzo (M) continua...