ERAVAMO TANTI. 4MILA? 5MILA? Non ha importanza il numero, certamente eravamo tanti e senza l’anello al naso. Non perdiamo la nostra unità!
marchetti.lorenzo@tiscali.it -«In modo civile, sereno e dignitoso abbiamo gridato che non vogliamo la luna nel pozzo, bensì gli stessi diritti e le uguali opportunità dei cittadini che vivono sulla terraferma. Ora non perdiamo la nostra unità: emarginiamo coloro che cercano solo quello che ci può dividere. Unica nota stonata quella del sindaco Barbetti che anche questa volta, non si è smentito. Un obiettivo lo abbiamo comunque raggiunto: il riconoscimento dell'insularità. Un bravo va al movimento studentesco e ai vari comitati che hanno organizzato una manifestazione imponente. Un bravo a quegli amministratori pubblici, locali e regionali, che indipendentemente dalla loro collocazione politica, hanno puntato a risolvere i problemi di Noi Cittadini dell'Elba. Un bravo particolare a Patrizio, Marialetizia e tutti gli altri giovani di cui mi sfugge il nome che mentre consegnavano al presidente della commissione regionale la maglietta "Articolo 32" con le loro firme, ho avuto la certezza che lasceremo quest'Isola in mani sicure. Abbiamo urlato e ottenuto che nel nostro ospedale, in tempi brevissimi, si ristabilisca una situazione di normalità. Ora vigiliamo perché siano rispettati i tempi e i percorsi concordati, incalziamo i nostri 8 sindaci (meglio se fosse uno solo) affinché presentino, quanto prima, il progetto speciale Elba sanità... questa volta non ci sono scusanti». Lorenzo (M)