GENTILE SINDACO DI RIO MARINA: “doveva eliminare rischi e dubbi di legalità prima del voto. L'unica ferita alla comunità è quella inferta da lei”
ilvicinato@libero.it - Copia/Incolla dal gruppo facebook Cittadini dell’Elba: «Gentile Sindaco di Rio Marina, è davvero un peccato da parte sua, di fronte al giudizio di un tribunale, non farsi almeno venire il dubbio sull'irregolarità del suo status. Di fronte al primo grado di giudizio del tribunale di Livorno ha preferito, invece, metterla sul piano personale, alimentare l'affetto dei suoi supporter, il vittimismo ed un clima persecutorio. L'unica ferita che è stata inferta alla comunità riese è quella voluta da lei con l'egoistica pretesa di tutelare i suoi interessi personali, forzando la legge e sperando che il voto popolare l'assolvesse, mantenendo una doppia carica incompatibile ed in palese conflitto di interesse con il ruolo di Sindaco di Rio. Nessuno vuole, e né può cambiare la volontà dei cittadini e l'esito del voto, ma si chiede che la legge sia uguale per tutti e non può essere aggirata dal voto popolare. Di fare il Sindaco non glielo ha ordinato il dottore o qualche spirito divino, se la sua ambizione la spingeva in tal senso doveva eliminare rischi e dubbi di legalità prima del voto. Spero tanto che sia Lei, per il bene di Rio ed i suoi cittadini, a ripristinare condizioni di legalità ridando serenità al clima politico della comunità». Elio Bianchi