Un Senato delle Autonomie per tagliare i costi, migliorare l'efficienza. La fiducia al governo sarà concessa solo dalla Camera dei Deputati
ilvicinato@libero.it - Marco Filippeschi, presidente di Legautonomie: «Il bicameralismo perfetto italiano oggi è una macina al collo del Paese e deve essere superato, per dare spazio al protagonismo dei territori e delle comunità locali. Per riavvicinare la politica ai cittadini va fatta una riforma semplice e comprensibile. Altrimenti si farà un altro assist alla demagogia e al populismo di turno. Il passaggio fondamentale per dare una maggiore trasparenza ed efficienza dell'azione pubblica è la riforma del Parlamento e l'istituzione della Camera federale, ovvero del Senato delle Autonomie. Non occorrono due rami del Parlamento che fanno le stesse identiche cose e un numero sproporzionato di parlamentari. Un altro indubbio vantaggio sarebbe la riduzione dei costi della politica, con il dimezzamento dei parlamentari eletti: 512 invece che 945. Il Senato riformato parteciperà alle scelte fondamentali di garanzia costituzionale. La fiducia al governo sarà concessa solo dalla Camera dei Deputati, cioè dall'unica assemblea rappresentante della volontà generale».