5 novembre 2011

VINCENZO SILVIO: vergogna perché si oppongono con tutta loro ascendenza ad avere una Italia libera, unita e repubblicana (2)

ilvicinato@libero.itCapoliveri 1849, da una finestra del rione la Torre, Vincenzo Silvio: «Paesani, uomini e donne della mia terra... ribelliamoci tutti, ognuno a modo suo, io non ho paura di tornare a quelle catene che gli sgherri del papa mi hanno già imposto per due lunghi anni, nel putrido bagno penale di Castel Sant'Angelo della città eterna: Roma, un tempo orgoglio e ora vergogna dell'umana specie. Vergogna perché è sotto il malefico dominio papale. Vergogna perché è il cuore della potenza della chiesa e della corruzione clericale. Vergogna perché tutti questi loschi individui sono estranei alla dottrina del vero Dio... se poi questo esiste. Vergogna perché spalleggiatori dei Borboni e degli Asburgo, vergogna perché si oppongono con tutta loro ascendenza ad avere una Italia libera, unita e repubblicana. Impegniamoci tutti perché tutto questo cessi». continua…