Si diventa vecchi quando dispiace vedere gli altri fare ciò che noi non possiamo più fare, quando si perde il gusto e lo scopo della vita!
ilvicinato@libero.it - Dalla Lettera dal carcere inviata da Antonio Gramsci alla madre il 15 dicembre 1930: «Si diventa vecchi quando si incomincia a temere la morte e quando si prova dispiacere a vedere gli altri a fare ciò che noi non possiamo più fare. In questo senso sono sicuro che neanche tu sei diventata vecchia nonostante la tua età. Sono sicuro che sei decisa a vivere a lungo, per poterci rivedere tutti insieme e per poter conoscere i tuoi nipotini: finché si vuol vivere, finché si sente il gusto della vita e si vuole raggiungere ancora qualche scopo, si resiste a tutti gli acciacchi e a tutte le malattie. Devi persuaderti però che occorre anche risparmiare un po’ le proprie forze e non interessarsi a fare dei grandi sforzi come quando si è di primo pelo».