I SINDACI DELL’ELBA IN DIFESA DELL’UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE: "continuità territoriale dei servizi pubblici"
ilvicinato@libero.it - La Conferenza dei Sindaci dell’Isola d’Elba: «Esprime profonda insoddisfazione per la scelta operata dal Governo di un taglio drastico degli Uffici del Giudice di pace senza alcun riconoscimento della “specificità territoriale del bacino di utenza” e in special modo dei bacini costituiti da cittadini residenti nelle isole minori. Rivendica, con l’occasione, il diritto delle popolazioni dei territori insulari ad una maggiore attenzione da parte del Governo nella riorganizzazione sul territorio nazionale di Uffici e servizi pubblici di particolare importanza come quelli scolastici, sanitari, giudiziari. Richiede, quindi, in coerenza con il più volte richiamato criterio “della specificità territoriale”, il mantenimento dell’Ufficio del Giudice di pace e della Sezione distaccata del Tribunale di Livorno, come fu stabilito per quest’ultimo dal decreto legislativo n°51 del 19 febbraio 1998 che, nell’introdurre nuove norme in materia di istituzione del Giudice di primo grado, tenne nella dovuta considerazione lo stato di insularità e permise di avere all’Elba una Sezione distaccata del Tribunale di Livorno».