02 febbraio 2012
ELBA OCCIDENTALE, RICERCA MINERARIA SUL LITIO. Tanelli: una strada ricca d'incertezze e di rischiosi appetiti
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Ambientalismo del Fare,
L'Isola che C'è
«Noi siamo liberi. Liberi di chiamare le cose con i loro nomi. Liberi di dire quello che pensiamo. Liberi di fare quello che abbiamo detto»
«Noi che crediamo e applichiamo la democrazia partecipata, e ci opponiamo all’io del capo. Noi Cittadini che siamo i titolari di diritti, seppur accompagnati da doveri verso il vivere sociale, e non vogliamo essere sudditi, poiché questi non dispongono di diritti ma solo di favori, soggezioni e doveri verso i potenti. Noi Cittadini dell’Elba che siamo legati al nostro territorio di cui andiamo fieri per sue tradizioni e contaminazioni culturali, per i suoi beni naturali e storici»
«un animale modesto ma intelligente:
dove c’è cascato una volta non ci casca più; lavoratore, economico e paziente ma con una forte personalità: bisogna saperlo prendere e, meno che mai, da didietro… se no ti piglia a calci»
«che abbia fiducia nelle proprie forze, che scommetta su se stessa, orgogliosa della sua identità e capace di fare dei suoi talenti e delle sue bellezze la chiave per affrontare le sfide del futuro».
«perché chi vive su un'isola è portatore di un valore aggiunto e dispone di una risorsa unica: la storia, la cultura e i beni naturali. Noi siamo orgogliosi di mettere a reddito quello che qui c’è e altri non hanno».
«per coniugare la tutela della natura coi bisogni economici e sociali del territorio».
«per rispondere alle sfide della globalizzazione salvaguardando le tradizioni, i poteri e le autonomie locali: un comune e otto municipi».