SANITÀ ALL’ELBA. Le azioni d’indirizzo della Regione devono tenere presenti, in ogni occasione, le difficoltà e i disagi legati all’insularità
marchetti.lorenzo@tiscali.it – «Si continua a non tenere conto che al Direttore generale dell’Usl spetta l’attuazione degli indirizzi ricevuti dalla Giunta regionale, mentre quest’ultima ha il compito di controllare che i medesimi siano applicati coerentemente e, in caso contrario, assumere tutti gli atti conseguenti e susseguenti. Sono costretto, insomma, a constatare come le istituzioni e i movimenti locali continuino nell’errore d’interloquire con la direzione l'Azienda Usl, anziché direttamente con la Regione Toscana. "Tra 20 giorni tutto tornerà alla normalità", questo fu scandito sia dal presidente della Conferenza dei sindaci, sia da quello della Commissione sanità del consiglio regionale in occasione della riunione del 7 ottobre 2011. Con quelle parole si sanciva il successo della manifestazione degli oltre 4mila Cittadini dell’Elba scesi in piazza per reclamare il ritorno alla normalità della sanità elbana. Sono passati 3 mesi e quegli impegni sono ancora sulla carta, tranne il riconoscimento dell’insularità nel nuovo Piano socio-sanitario regionale, dov’è dedicato un intero capitolo all’Isola d’Elba». Lorenzo (M)