ilvicinato@ - «Lo Spirito Santo scese sui
“discepoli mentre essi erano riuniti in preghiera”, quindi mentre essi
vivamente l'aspettavano, lo desideravano, l'invocavano. Perciò, anche noi
cerchiamolo e domandiamolo al Signore nella preghiera perseverante. Gesù ci
dice: "Se voi, che siete malvagi, sapete dare buoni doni ai vostri figli,
quanto più il Padre vostro celeste donerà lo Spirito Santo a coloro che glielo
chiedono!". Chiediamoglielo, dunque, perché egli ci invita a farlo
dicendoci ancora: "Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e
vi sarà aperto!". E ci assicura dicendoci: "Chiunque chiede, riceve;
chi cerca, trova; e sarà aperto a chi bussa!”. La festa di Pentecoste era la
festa in cui gli Israeliti rendevano grazie a Dio per la raccolta dei primi
frutti della stagione primaverile che avanzava verso l'estate; perciò era
chiamata "festa delle primizie". Questo può farci capire che il dono
e l'opera dello Spirito Santo sono una primizia del Regno di Dio, ma dove sono
oggi queste primizie? Come le primizie dei frutti, bisogna cercarle in mezzo
alle foglie, dove sono piuttosto nascoste e, una volta scoperte, bisogna
saperle apprezzare e valorizzare, con gioiosa gratitudine. Fra queste
"primizie" possiamo scorgere il fatto che, nonostante le nostre mille
contraddizioni, crediamo in Gesù Cristo. Impariamo dunque a
rallegrarci di questa "primizia" e ringraziamo il Signore!».