ilVicinato@ - Il Parco nazionale
dell’arcipelago toscano, proprietario del Castello del Volterraio, ha conferito lo scorso 19 aprile il servizio tecnico per l’adeguamento del progetto di restauro conservativo del
manufatto. Nei giorni scorsi Marcello Camici è salito in cima al Volterraio con
l’aspettativa di trovare il segno dell’avvio dei lavori: «La
speranza è scomparsa subito davanti alla consueta desolante visione
dell’abbandono più assoluto. Neppure segnaletica didattico/scientifica dalla
quale si possa evincere notizie sulla geologia del luogo,su flora e fauna (oggi
chiamata biodiversità), sulla storia, sul panorama stupendo. Un mese è forse
ancora troppo presto. Si può sperare che prima dell’inizio della stagione
estiva e turistica almeno qualche pannello didattico/scientifici si possa
leggere in cima al Volterraio?».