ilvicinato@ - Fonte Il Tirreno - «L'Isola
di Montecristo, la più selvaggia e la più misteriosa di tutta la Toscana, la
perla dell'Arcipelago toscano, non ha più il suo guardiano da quando Giorgio
Marsiaj e la moglie Luciana se ne sono andati. Ora la piramide di granito a
picco sul mare è sotto il controllo esclusivo del Corpo forestale dello Stato,
i cui agenti (due unità a rotazione ogni due settimane) fino a fine 2012 hanno
lavorato a stretto contatto con il guardiano. Colpa della logica della spending
review e dei tagli sui contratti di lavoro a tempo determinato. Ora l'isola è
rimasta sotto la custodia degli agenti della Forestale di Follonica che
dovranno fare a meno di quel punto di riferimento la cui esperienza era a
disposizione di Montecristo per 365 giorni all'anno. L'assenza di un guardiano,
del resto, è una novità per l'isola, ambientazione del più celebre romanzo di
Alexandre Dumas. È dal 1890, ben 123 anni fa, che si hanno notizie dettagliate
sui guardiani di Montecristo. Da quando i Savoia inviarono a Montecristo Cesare
e Argia Donati che vi rimasero per 30 anni. Da quella data si sono avvicendate
una ventina di persone con la sola interruzione dal 1945 al 1956».