stefanobramanti@ - Fino a domenica 19
i “Messaggeri del mare”, Pierluigi Costa
e Lionel Cardin, impegnati a parlare di Coltan, oltre che delle proprie imprese
di solidarietà iniziate con le nuotate nel Tirreno. Saranno, a Palazzo
Lorenese, Fortezza da Basso a Firenze, nell'ambito della manifestazione “Terra
Futura”. I due sportivi sono approdati
all'evento insieme all'istituto tecnico “Ginori Conti”, con la referente
ambientale Lina Amelio e gli alunni della scuola, presente Francesca
Morichetti, biologa nutrizionista. Un appuntamento aperto al pubblico, chiamato
“Liberi come il mare”, dotato anche di una mostra per far conoscere le minacce
che vengono dalla miscela dei minerali columbite e tantalite, nota come
“Coltan”, con la quale si fabbricano componenti di televisori, computer e
cellulari e altri apparati elettronici. Il Coltan, con le sue polveri, è
potenzialmente cancerogeno per gli operai che lo estraggono dal suolo. “Ciò
avviene in Congo -commenta Costa- dove estrazione e vendita non controllata di
quei minerali alimenta una guerra civile, che devasta il martoriato paese e i
territori limitrofi. Gli studenti hanno fatto lavori che spiegano tale
situazione e noi ci impegneremo, in ogni nostro incontro con le scuole
italiane, a divulgare informazioni sul tema”.