lomarchetti@
- «Sull'ultimo numero della
Piaggia leggo un interessante articolo di Massimo Gori dove, tra l’altro, comunica che il Centro velico Elbano, in
occasione del suo settantesimo compleanno, dovrà lasciare la sede storica della
Calata dei Voltoni perché il comune di Rio ha deciso di dare un'altra
destinazione ai vecchi magazzini della miniera, ricevuti con il federalismo demaniale.
Nulla da eccepire. Quello che non si comprende è la soluzione alternativa che
il sindaco ha proposto ai dirigenti del Cve: la Casa Santilli, cioè l'ex sede
della Delegazione di spiaggia. Il vecchio e fatiscente edificio di proprietà
dell'Autorità portuale promesso a mezzo paese e dove la Port authority, dopo la
ristrutturazione, vorrebbe ricavare i
propri uffici. Insomma, il sindaco di Rio fa come quel riese che nel giugno del
'44 disse a un soldato francese:
"Tu dare tabacco a me e lui dare vino a te!"». Lorenzo M.
