lomarchetti@
- «L’introduzione della raccolta
differenziata ha creato non pochi problemi, in particolare fra le persone
anziane, ma non solo. A Rio Marina c’è stata una signorina, nel senso che è
nubile seppure avanti negli anni, che per raccogliere i suoi rifiuti domestici
e depositarli davanti al portone di casa, non utilizza i sacchetti consegnati
dagli incaricati da Esa ogni lunedì, in occasione del mercato settimanale, ma
si serve di sacchi spessi neri. Regolarmente il personale dell’azienda non
ritira quegli anonimi contenitori sui quali appiccica un messaggio adesivo “Rifiuto
non conforme”. I gabbiani, però, fanno man bassa, sfondano il sacco e spargono
il contenuto per tutta la via. Un vicino di casa della donna le ha chiesto il
motivo per cui non usa le buste di Esa, tra l’altro gratuite, e lei
candidamente ha risposto: “Non voglio che le pettegole di tutto il vicinato
vedano le mie sudicerie”. Insomma, è una questione di privacy». Lorenzo M.
