20 marzo 2017

RIO MARINA, LE DUE POZZANGHERE DEL PUPPAIO: “Una raccolta di acque piovane di ruscellamento provenienti da discariche minerarie e non solo…”

ilVicinato@ - Fonte notizia tenews.itScrive il coprogettista del progetto di sistemazione ambientale dell’area del Puppaio (Deliberazione C.R. n°24/02): «Per Rio Marina fu scelto di procedere con l’area del Puppaio, perché peggiore delle altre ma anche per la presenza poco più a monte di una struttura ricettiva, per la presenza di una discarica di inerti abusiva e sottoposta, allora, a sequestro giudiziario, ed infine, per la presenza di un accumulo di acqua, impropriamente chiamato lago, originato dalla raccolta delle acque meteoriche dilavanti su terreni provenienti da discariche minerarie e, in piccola parte, anche dal percolato della discarica di RSU realizzata ai margini del medesimo “laghetto” che come ho precisato è solo una raccolta di acque piovane di ruscellamento che proprio lungo il loro percorso, venendo in contatto col detrito minerario, si arricchiscono di elementi che le danno il colore rosso ma che sono a tutti gli effetti inquinanti. Quello specchio d’acqua come è noto non è permanente ma funzione della piovosità annuale e delle temperature; vi sono state estati, anche nel recente passato, dove tutta l’acqua accumulata è andata evaporata. Secondo la visione di alcuni tecnici che io condivido, l’accumulo d’acqua può probabilmente anche alimentare la galleria mineraria sottostante che sbocca sull’arenile di Cala Seregola per finire in mare che tanti problemi ha creato anche negli anni recenti».