30 settembre 2017

LEGGE PICCOLI COMUNI, QUELLI FINO A 5MILA ABITANTI: “Risorse scarse ma sancita un'idea di sviluppo che punta sui territori, sulle comunità e sui talenti locali”

ilVicinato@ - «La critica più diffusa alla legge Realacci sui Piccoli Comuni è la scarsità della dotazione finanziaria a disposizione del Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale che sarà istituito presso il Ministero dell'Interno. I cento milioni saranno così ripartiti: 10milioni di euro per l'anno 2017 e 15milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2018 al 2023. Oggettivamente sono pochi per una platea complessiva di 5.585 Comuni, ma Realacci invita a guardare oltre: “La sua forza è nell'insieme di misure che indirizzano il cambiamento della politica economica, sociale e culturale del Paese. Quei cento milioni sono per i comuni in maggiore difficoltà”. Tant’è che potranno beneficiare, in particolare, i comuni collocati in aree interessate da fenomeni di dissesto idrogeologico, caratterizzati da marcata arretratezza economica, nei quali si è verificato un significativo decremento della popolazione residente rispetto al censimento generale della popolazione effettuato nel 1981, e caratterizzati da condizioni di disagio insediativo, sulla base di specifici parametri definiti in base all'indice di vecchiaia, alla percentuale di occupati rispetto alla popolazione residente e all'indice di ruralità».