25 settembre 2017

PORTO AZZURRO, CENTO GIORNI DOPO: “Quello che cade non è la dignità di un paese, ma l'intonaco dal soffitto”

ilVicinato@ - «La procedura riguardante la portualità, per esempio, è stata subito messa in atto e, a prescindere dalle diverse opinioni in merito, l'amministrazione dovrebbe illustrare alla cittadinanza la strada alternativa che intende intraprendere (…) Questa celerità nell'agire non l'abbiamo riscontrata ad esempio nelle strutture sportive (le stagioni sono oramai cominciate). Per non parlare della scuola: anche se a detta di questa amministrazione problemi non ce ne sarebbero, i soffitti continuano ad avere quell'effetto vintage poco rassicurante. Quello che cade non è la "dignità" di un paese, ma l'intonaco dal soffitto. Rimaniamo il fanalino di coda per quanto riguarda la raccolta differenziata; non che si risolva in tre mesi, ma ricordiamoci che i cittadini stanno ancora aspettando da più di dieci anni le tessere magnetiche per i bidoni a scomparsa (…)». L'articolo completo del gruppo consiliare Insieme per Domani è pubblicato sul giornale www.elbareport.it