13 aprile 2019

GLI STATUTI DI COSMOPOLI, EMANATI DAL GRANDUCA IL 23 MARZO 1574: “Quando una causa si doveva concludere entro venticinque giorni… e lo chiamavano Medioevo”

umbertocanovaro@ - Del modi di procedere nelle Cause Civili (2a  parte) - Continuiamo  l'analisi  e la comparazione delle norme della terra del Ferrajo, trattando delle cause processuali civili, peraltro piuttosto simili alla stessa Rio, soprattutto nelle procedure semplificate che qui si elencano: «L'instanza delle cause trascendenti detta somma di 30 lire sia di giorni venticinque correnti detratti i giorni festivi et feriali in honore di Dio et de Santi i quali comincino a correre dal giorno della fatta citazione al reo a' rispondere alla domanda inclusivamente, qual reo habbia di poi cinque giorni per rispondere, replicare, et excipere contro detta domanda,quale risposta fatta habbino l'una parte et l'altra dodici giorni simili, qual tempo sia comune ad ambi le parti a' produrre et provare tutto ciò che parrà lor necessario per giustificare della intenzione loro(...)». Quindi, venticinque giorni per una causa processuale, con tempi ben prefissati per l'accusa e la difesa.  E lo chiamavano Medioevo... Continueremo la prossima settimana  analizzando le poche possibilità di deroga a questi tempi processuali. Umberto Canovaro