ilVicinato@ - Queste le accuse dei carabinieri forestali Livorno al dirigente del comune di Portoferraio interdetto
per un anno dai pubblici uffici: «il
dirigente comunale, in concorso con un altro dipendente del comune, avrebbe disposto l'asfaltatura di una strada in località Val
Carene con procedura di somma urgenza senza che ne ricorressero i requisiti,
per affidare i lavori evitando di ricorrere alle previste procedure di gara. I
fatti risalgono al 2017 allorquando il dirigente formava un verbale di somma
urgenza che risulterebbe essere stato retrodatato e inserito al posto di quello
redatto in data antecedente, al fine di attestare una circostanza di urgenza e
indifferibilità di fatto non accertata. Con tale verbale l'architetto Parigi
avrebbe indebitamente elevato l'importo dei lavori occorrenti per la
sistemazione della strada da 35.000,00 a 60.000,00 euro, con un indebito
esborso da parte del comune nei confronti della ditta esecutrice. Inoltre lo
stesso avrebbe sostituito una determinazione del 2016 con una nuova versione
che avrebbe consentito di ordinare una fornitura di conglomerato bituminoso
alla medesima ditta esecutrice».