21 luglio 2019

CREDENTI DIGITALI… IL VANGELO CI PARLA: “Il vostro parlare sia sempre con grazia, condito con sale, per sapere come dovete rispondere a ciascuno… Colossesi 4,6”

ilvicinato@ - Fonte Unione delle Chiese metodiste e valdesi - «(…) Se penso al nostro parlare di oggi, attraverso i social media, mi prende l'affanno. Appena lanci sulla piazza virtuale un'opinione, una proposta vieni applaudito o insultato. O bianco o nero. Mancano gli argomenti, le analisi storiche che permetterebbero di capire meglio i fenomeni di odio, di razzismo, di emarginazione. La nostra sfida riguarda il modo con cui stare oggi nel mondo del web (con tutte le sue possibili manipolazioni e fake news) cercando però di parlare al cervello più che alla pancia. Come credenti e cittadini digitali abbiamo la responsabilità di mantenere alto il livello delle riflessioni, con argomenti che non prescindano mai dalla nostra responsabilità personale. Tentando di offrire un contributo critico capace di smascherare l'odio e le pulsioni distruttive in nome di una possibile e necessaria convivenza tra diversi. La sfida è muoversi senza cedere a polemiche violente, insulti, disprezzi ma esprimendo con cura e autocontrollo le proprie ragioni. In fondo siamo chiamati a rispettare (vorrei dire amare) chi non la pensa come noi. Al gioco al massacro che, sovente si svolge sui social media fomentato da un inaudita crudeltà, occorre contrapporre la nostra coscienza critica (e storica) per garantire a tutti spazi di libertà, prendendo le distanze da logiche violente e sguaiate quasi che chi grida di più o sbatte i pugni sul tavolo abbia  ragione. La Parola in cui crediamo è testimoniata, anche, dalle nostre parole scritte e pronunciate». Alcuni stralci di una riflessione di Giuseppe Platone, Pastore evangelico