ilVicinato@ - Informazione dalla stampa locale - «Il porto di Piombino, sia
pur con traffici complessivi più contenuti rispetto a quelli di Livorno, ha
fatto registrare dati in controtendenza. Nel periodo preso in esame, i traffici
sono aumentati del 4,3%, a 2.045.509 milioni di tonnellate. A sostenere i
numeri del porto, la crescita, del 790%, del traffico delle rinfuse liquide,
passato a 179.079 tonnellate a seguito dell'entrata in funzione del
rigassificatore e del conseguente trasbordo di oltre 168 mila m3 di gas
naturale sulla Golar Tundra. Positivo anche il traffico dei passeggeri
(traghetti e crociere), con un totale di 1.213.185 transiti (+9,5%). Aumentati
sia i passeggeri dei traghetti (+9,4%, 1.207.794 unità) che quelli del traffico
crocieristico (+27,3%, passati a 5.391 unità). In diminuzione invece il
traffico rotabile (del 7,3%), con un totale di 41.564 mezzi transitati dal
porto. Con riferimento ai porti elbani, quelli di Portoferraio, Rio Marina e
Cavo hanno chiuso il semestre con un aumento significativo del traffico
rotabile in tonnellate, che è aumentato del 10,5%, a 1.342.136 tonnellate. In
termini di mezzi rotabili movimentati, il traffico ha però registrato una
diminuzione del 7,5%, con un totale di 40.977 unità. Il traffico dei passeggeri
dei traghetti è aumentato del 9,6%, 1.197.560 transiti. In aumento anche i
crocieristici: nel periodo di riferimento ne sono transitati 9.970, con un
incremento dell'84,7% rispetto a gennaio-giugno 2022». Da una nota dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno
Settentrionale
