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- Nell’ultimo consiglio comunale il gruppo consiliare di minoranza Cambiamo! ha chiesto alla giunta di abbassare l’aliquota
annuale dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), attualmente elevata
massimo consentito (0,8%). Tale richiesta, motivata in base a dati inconfutabili,
è stata rifiutata. Il gruppo Cambiamo! ricorda come nel comune di Rio: «I redditi
delle persone fisiche contribuenti (2.620 nel 2022, ultimi dati aggiornati)
derivano per 41milioni di euro da lavoro dipendente o pensione, e solo 7,2 milioni
da lavoro autonomo o imprenditoriale. Questo significa che una decurtazione
dell’addizionale Irpef andrebbe a vantaggio soprattutto delle categorie a
reddito fisso, notoriamente più svantaggiate fiscalmente. Alla luce del fatto
poi, che vanno tenuti di conto altri due parametri. Il primo, che i redditi dei
riesi da zero a 26mila euro/annuo (una cifra appena sufficiente per famiglia),
rappresentano circa la metà del reddito complessivo. E poi, che la media dal 2018
al 2020 certifica che mentre i redditi della Regione e della Provincia sono
rimasti stazionari con un leggero incremento (21milaeuro di reddito medio per
entrambi), a Rio siamo molto al disotto di quella soglie e il reddito medio non
solo è fermo a 16.987, ma addirittura nel biennio decresce di circa mille euro
annui».
