ilVicinato@ - Informazione dalla stampa locale - «Cinque
pescherecci della marineria stanziale all’Isola d’Elba sono stati controllati
dagli uomini della guardia di finanza che hanno riscontrato violazioni in
materia di lavoro e legislazione sociale per l’impiego di marittimi totalmente
al nero, senza alcuna assistenza o previdenza. Violazioni anche in materia
delle così dette “accise”, per il mancato rispetto delle annotazioni di imbarco
e consumo del carburante acquistato in esenzione. La guardia costiera, invece, ha
verificato il rispetto delle norme in materia di filiera della pesca e del codice
della navigazione, contestando, tra l’altro, violazioni per mancata
annotazione, nei previsti registri, dei marittimi impiegati nelle attività. Mentre
i funzionari dell’Asl hanno riscontrato diverse irregolarità in materia di
sicurezza alimentare e di sicurezza sul lavoro, per le quali ai comandanti ed
agli armatori sono state impartite specifiche prescrizioni, con il fermo dei
mezzi fino al ripristino della conformità. Ai contravventori sono state
contestate sanzioni fino a oltre i 12mila euro, con conseguente segnalazione
all’Inps per il recupero dei contributi previdenziali e assistenziali per
l’impiego dei lavoratori irregolari. Diverse centinaia di euro per le
violazioni in materia di codice della navigazione a cui si aggiungono le
sanzioni e spese per la materia specificatamente trattata dall’Asl».
