10 novembre 2024

LE FORNACELLE: I DESIDERATA DI NANDO, LO SCRITTO DEL SINDACO E IL FUTURO DEI GIOVANI ASSESSORI

lomarchetti@ «Chi è l'anonimo scrivano che si nasconde dietro il nome di Nando? Costui, o forse è meglio dire costei, scrive su Rio Blog "(…) Questa minoranza dovrebbe sapere che il sindaco non può fare quello che chiedono. Un esproprio è impensabile perché non c'è alcuna pubblica utilità. Un'ordinanza di ripristino della strada non è possibile: il sindaco non può obbligare al ripristino una proprietà privata situata su di un fosso, quindi abusiva (…)". L’anonimo/a Nando si dimentica (ma noi no!) l’atto del dirigente comunale di Rio (27 settembre 2024) con il quale si ordinava ai soggetti esecutori dei lavori "di non interferire con l’accessibilità dell’arenile". Così Nando fa finta d’ignorare pure quanto scritto dal sindaco di Rio di fronte all'indignazione popolare: “(…) Questo diritto di passo deve essere garantito, come ha chiesto la Capitaneria, soprattutto per l’accesso dei mezzi di sicurezza pubblici, come i mezzi antincendio, le ambulanze e i mezzi destinati alla pulizia. La comunità ritiene che questo sia un diritto acquisito e noi non possiamo fare altro che metterci dalla parte del nostro paese”. Ora una marcia indietro del Corsini significherebbe caricarsi di un’ennesima brutta figura, mentre per i suoi giovani assessori e consiglieri significherebbe affossare definitivamente ogni loro futuro ruolo  amministrativo». Lorenzo M.