lomarchetti@ - «Fra
le innovazioni apportate dal recente Testo unico del turismo della Regione
Toscana mi preme segnalare la costituzione delle Comunità di ambito turistico, un
organismo previsto per (*) "rafforzare il ruolo dei Comuni aggregati quali
principali attori a livello locale sia per l’esercizio delle funzioni
amministrative sia per la progettazione delle azioni di promozione da
realizzare con l’agenzia regionale. Si prevede che le funzioni d’informazione e
accoglienza turistica, nonché quelle di livello locale relative al sistema informativo
regionale del turismo siano esercitate dalle Comunità di ambito, fermo restando
che tutte le altre funzioni amministrative di livello locale in materia sono
attribuite ai singoli comuni, che potranno però scegliere di esercitarle a
livello di Comunità di ambito. Vengono sottratte ai Comuni capoluogo e alla
Città Metropolitana le residue funzioni loro spettanti (in materia di agenzie
di viaggio e turismo, riconoscimento delle associazioni pro-loco e
classificazione delle strutture ricettive) derivate dalla soppressione del
ruolo delle Province e finora esercitate, in via eccezionale, per l’intera
circoscrizione provinciale/metropolitana, per conferirle ai Comuni, i quali,
specie se minori, potranno esercitarle a livello di Comunità di ambito". N.B. (*) Copia/incolla dal comunicato della Regione». Lorenzo M.
