ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un attestato di partecipazione è stato consegnato ai
detenuti dell’istituto di Porto Azzurro che hanno contribuito, come volontari,
alla realizzazione di alcune aree verdi all’interno del carcere nell’ambito del
progetto Cittadini custodi della cultura contadina elbana. Un piano di lavoro che
vede come capofila la Fondazione Isola d'Elba. Il nome dell’azione è “Verde fra
le Mura” che ha visto la collaborazione del personale del carcere con
l’educatrice Martina Ricci e dell’agente Pantaleo De Regno i quali, insieme
all’erborista Francesco Marino curatore dell’Orto dei Semplici di Rio, e a
oltre quaranta ospiti del carcere, hanno piantato un piccolo parco e decorato
diverse aiuole con piante autoctone elbane per un “giardino a secco”
utilizzando specie che si adattano facilmente anche alle condizioni climatiche
più critiche. Un progetto inclusivo che vuole valorizzare le radici contadine isolane
e invita a riscoprire i mestieri della terra, un’opportunità anche per coloro
che nel dopo pena volessero avvicinarsi all’agricoltura e dalla manutenzione
del verde».
