lomarchetti@ - Un altro giorno della memoria che è giusto ricordare: «All'alba del 29 novembre 1864, il colonnello Chivington dell’esercito degli Stati Uniti fece circondare l'accampamento indiano e, nonostante gli accordi presi in precedenza con i nativi, comandò l'attacco contro una popolazione inerme che quasi niente fece per reagire. Gli uomini furono scalpati e orrendamente mutilati, i bambini usati per un macabro tiro al bersaglio, le donne oltraggiate e uccise». Ricordiamo la canzone, anzi l’inno “Fiume Sand Creek” di Fabrizio De Andrè: «Si son presi il nostro cuore sotto una coperta scura sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura fu un generale di vent'anni occhi turchini e giacca uguale fu un generale di vent'anni figlio d'un temporale c'è un dollaro d'argento sul fondo del Sand Creek. I nostri guerrieri troppo lontani sulla pista del bisonte (…)». Lorenzo M.
