ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «I sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti che
dal prossimo 25 gennaio cesserà il servizio l’unico medico dell’Usmaf (Ufficio
di sanità marittima, aerea e di frontiera) fino a oggi presente all’Isola
d’Elba. Questo significa che i lavoratori del mare, per il rinnovo della
certificazione biennale sono costretti a rivolgersi a strutture private, con
tutto ciò che ne consegue in termini di aggravio di costi. D’altra parte la visita
medica periodica e il conseguente nulla-osta è fondamentale per il personale
navigante per poter continuare a lavorare. Le organizzazioni sindacali, quindi,
chiedono ai responsabili territoriali dell’Usmaf di fare chiarezza e di
incrementare il numero dei medici addetti a questo importante servizio».
