ilVicinato@ - «Quando
il bibliotecario cieco chiede al frate investigatore Guglielmo da Baskerville: "Che
volete davvero?", Baskerville risponde: ′′Voglio il libro greco, quello
che, secondo voi, non è mai stato scritto. Un libro che tratta solo di
commedia. Probabilmente è l'unico esemplare conservato di un libro di poesia di
Aristotele. Ci sono molti libri che si occupano di commedia. Perché questo
libro è proprio così pericoloso?". Il bibliotecario risponde: ′′Perché è
di Aristotele e farà ridere". Baskerville replica: ′′Cosa c'è d’inquietante
nel fatto che gli uomini possano ridere?". Il bibliotecario cieco: “La
risata uccide la paura, e senza paura non ci può essere fede. Colui che non
teme il diavolo non ha più bisogno di Dio!"». Da Il nome della rosa il romanzo scritto da Umberto Eco
