15 gennaio 2025

PIOMBINO, QUELL'OMONE PIAGGESE SCARICATO NELLA NOTTE IN PIAZZA VERDI

lomarchetti@ «Eravamo agli inizi degli anni ’70 e quella sera, dopo la riunione del comitato comunale della Fgci (giovani comunisti) di Piombino, eravamo andati a mangiare una pizza da Pratesi in Corso Enghels, ora via Vittorio Emanuele. Fra una chiacchiera e l'altra, e in attesa di cambiare il mondo, eravamo giunti in piazza Verdi. Erano le 22.00 perché l’aria era invasa dal tipico odore della colata dell’altoforno dell’acciaieria che avveniva a quell’ora.  Da Corso Italia giunse sparata un’automobile: frenò a secco, si spalancò la portiera inferiore e fu scaricato un sacco. No, non era una balla di fieno, ma un essere umano, fra l’altro era un omone. Noi ci avviciniamo, e con noi si accostarono anche gli astanti del vicino Bar Cristallo. In quell'uomo io riconobbi un mio paesano: com'era finito lì? E più che altro, perché? Non l'ho mai saputo! Nel frattempo arrivò l'ambulanza, lo caricarono e lo portarono all’ospedale di Villamarina. Quando, anni dopo, lo incontrai a Rio Marina, non gli chiesi nulla.». Lorenzo M.