ilVicinato@ - Fonte notizia dalla stampa locale - «(…) Partendo da un’articolata
ricostruzione dei fatti successivi al tragico 8 settembre 1943 con l’Elba
rimasta ancora, per diversi giorni, l’unico territorio metropolitano non
occupato da eserciti stranieri, l'opera, grazie anche alle video-testimonianze
direttamente acquisite e ai documenti custoditi presso l’archivio storico dello
stato maggiore dell’esercito, porta alla luce quanto accaduto dopo lo sbarco
sull'Isola delle truppe coloniali francesi. Queste ultime ebbero libertà di
azione e, senza alcun controllo, commisero centinaia di stupri e omicidi,
togliendo la vita a chi voleva proteggere madri, mogli e figli. Senza contare gli
innumerevoli saccheggi e i soprusi ai danni dell’arma dei carabinieri. Episodi
gravissimi sui quali la stampa non ha scritto e, la popolazione ha sempre
parlato sottovoce, con pudore, soprattutto per quanto riguarda gli stupri. In
relazione a questi ultimi è emersa la figura di una giovane donna, tale Olimpia
Mibelli Ferrini, che si offrì alle truppe di colore per salvare numerose
ragazze elbane (…) Spero vivamente che Lei possa dare seguito a questa mia
richiesta dando disposizione agli uffici preposti di avviare la procedura per
ricordare il sacrificio di Olimpia Mibelli Ferrini con l'assegnazione della medaglia
d’oro al valor civile».
