3 novembre 2025

GANZINO, COME TI PERMETTI D’INSULTARE LA NOSTRA ORGANIZZAZIONE?

Minatori in lotta

lomarchetti@ «A Rio Marina in via Principe Amedeo, dove ora c’è il circolo del Pd, fino alla metà degli anni ’70 c’era la sede del Sindacato provinciale minatori della Cgil, qui, oltre alle riunioni sindacali, c’era pure l’ufficio del patronato Inca, ma anche assemblee di condominio e momenti d’incontro promossi dalle associazioni paesane, fra cui le conferenze promosse dal circolo giovanile C’importa! Proprio durante una di queste iniziative si ebbe un momento di tensione. Da Livorno era venuto un abile conferenziere, non ricordo chi fosse e nemmeno l’argomento trattato, ma costui vista la sala con più di quaranta persone (tale era la capienza del locale), tutte stipate e alcune fuori dell’uscio, affermò “Mi auguro che per la prossima volta gli organizzatori trovino un locale più ampio”. Dal pubblico, udite questa raccomandazione, si levò il Perallini e rivolto all’oratore con voce fragorosa e tono minaccioso disse: “Come ti permetti d’offendere il nostro sindacato? Semo minatori, semo ignoranti ma tu non ti puoi permettere d’insultare la nostra organizzazione! Se ti va è così, assenò ganzino scarpina! ”. Il nostro conferenziere ammutolì, anzi sbianco in volto (pensò: ma dove sono capitato?) però, Fabrizio si precipitò a calmare gli animi e spiegare che Milvio aveva frainteso quanto ascoltato, insomma, con quella frase l'oratore non si rivolgeva al sindacato minatori, il suo era un semplice suggerimento ai giovani organizzatori. Milvio capì, ma non chiesescusa, a ogni modo le acque si calmarono e tutto ritotorno nella normalità». Lorenzo M.