4 aprile 2026

PORTOFERRAIO, LA SEZIONE DEL TRIBUNALE E I VIAGGI D’ACQUA A ROMA

lomarchetti@ - «Sergio Rossi, direttore di ElbaReport, alcuni giorno fa a commento di una delle mie ‘Pillole di storia’ ha scritto: “di ‘viaggi d'acqua’ (inutili, trasferte) verso le sedi del potere politico/amministrativo, ne abbiamo registrati ‘un fottìo’ (moltissimi), ma diabolicamente continuiamo a perseverare”. Avevo raccontato di alcuni podestà dell’Elba orientale, andati Roma negli anni ’20 del novecento per perorare la causa delle miniere, che però si erano sentiti dire dal ministro Giuseppe Bottai: “Vedremo cosa sarà possibile fare per voi! Saluto al duce!”… e con braccio teso e passo marziale aveva proseguito nel suo cammino verso i saloni di Palazzo Piacentini. Una cara amica, questa mattina, mi ha segnalato che la sezione del tribunale di Portoferraio ‘Non è ancora definitiva’. A me è tornato alla mente l’incontro del 16 dicembre 2024 di Tiziano Nocentini e Marco Corsini (sindaci di Portoferraio e Rio), i quali accompagnati da Claudio De Santi alla festa nazionale Atreju (Fratelli d'Italia), incontrarono (vedi foto) il ministro della giustizia Carlo Nordio in merito al tribunale di Portoferraio e in generare la precarietà del diritto alla giustizia nelle isole minori. Il ministro, a detta del Corsini, si dimostrò perfettamente a conoscenza dei problemi della precarietà della giustizia in una zona insulare, ed espresse l’impegno di affrontare il problema in maniera strutturale già dal prossimo mese di gennaio (2025!). da allora nulla è cambiato, anzi, la mia cara amica mi ha pure scritto che dal tribunale di Livorno non mandano i giudici all’Isola d’Elba». Lorenzo M.