16 giugno 2024

PORTO AZZURRO, LA BIBLIOTECA CHE VORREI E UN GIORNO SPERO DI RIUSCIRE A OTTENERLA

ilVicinato@ - Informazione dalla stampa locale - «Tutte le volte che passo davanti alla biblioteca di Porto Azzurro e vedo quella porta chiusa ormai da tempo, non posso fare a meno di pensare a quanto tempo, nell’adolescenza, ho avuto la fortuna di poterci trascorrere per prendere un libro, studiare o fare le famose “ricerche per casa”. Prima al piano terra del palazzo comunale, poi in fondo alla Pianotta, dopo alle scuole, ora all’ingresso del paese. Sono molti i posti che l’hanno ospitata, purtroppo con un orario di apertura sempre più ridotto con il passare degli anni (…) La biblioteca che vorrei è un luogo dove poter leggere il quotidiano del giorno, studiare per un esame universitario, presentare un libro, organizzare laboratori per bambini e ragazzi o svolgere varie attività con le scuole. Ma soprattutto dovrà essere un centro di servizi rivolto ai cittadini, dove promuovere e supportare l’apprendimento delle competenze digitali. Abbiamo il dovere di non escludere chi non riesce a stare al passo dei servizi online e delle identità digitali, e lo possiamo fare, per esempio, offrendo proprio quel servizio di “facilitazione digitale”. È questa la biblioteca che vorrei e un giorno spero con tutto il cuore di riuscire a ottenerla». Andrea Solforetti, consigliere comunale di Porto Azzurro