30 agosto 2024

DUE POPOLI DUE STATI: Sono con gli ebrei e con i palestinesi, ma non sono né con Netanyahu e il governo della destra israeliana né con i terroristi di Hamas

ilVicinato@ - Informazione da facebook - «L’esercito di Israele ha attaccato e invaso quattro città palestinesi del nord della Cisgiordania: bombardamenti, droni, distruzione di infrastrutture civili, ordini di evacuazione. È a tutti gli effetti un’occupazione in violazione dei deliberati internazionali di una terra dove sarebbe dovuto sorgere lo stato palestinese. Si chiariscono così le vere intenzioni di Netanyahu e della destra israeliana: costruire la grande Israele dal fiume Giordano al mare inglobando quanto più possibile i territori dei palestinesi e spingendoli alla fuga. Il nord della Cisgiordania, cioè le regioni della Galilea e della Samaria, sono da ieri militarmente occupate. Si tratta di un’operazione coloniale, razzista, di sostituzione etnica, di conquista di territori, dai quali vengono, per quanto possibile, eradicati i palestinesi, e che vengono occupati dagli israeliani (non a caso definiti coloni), protetti e sostenuti dalle autorità statali di Israele. In quelle terre, che l’Onu aveva assegnato allo stato di Palestina, i palestinesi che vi restano vengono ridotti in una condizione di semischiavitù, rinchiusi nei loro campi e nelle loro città distrutte, senza diritti, relegati e sfruttati nei lavori umili e servili». La Coccinella