29 dicembre 2024

IL SERMONE DEL PASTORE BANCHETTI: UN SOCIALISTA NEL CAMPO CRISTIANO

lomarchetti@ Le parti salienti del sermone del pastore Giuseppe Banchetti, ricostruito attraverso le fonti dell’epoca e inserito nello spettacolo teatrale “Giuseppe Banchetti, un Pastore Socialista fra i Cristiani Evangelici” presentato il 9 marzo 2013 (nella foto) dalla Nuova Compagnia Riese nel Tempio a Chiesa di Rio Marina: «Cari fratelli e care sorelle, il racconto di Giovanni 6,1-14 comincia con una gran folla che si accalca intorno a Gesù, ma nel mezzo della parabola c'è la moltiplicazione di cinque pani e due pesci che sono offerti a tutti.  Il pane, si sa, divide chi ce l'ha da chi non ce l'ha: è la più profonda divisione in seno all'umanità.  Nel racconto evangelico, invece, il pane ha unito tutti: tutti l’hanno avuto e sono saziati. La fede fa miracoli, ma non si fonda sui miracoli: si fonda su Dio.  In che cosa consiste il miracolo?  L'evangelista non lo dice.  Non dice neppure che Gesù moltiplica i pani e i pesci: dice soltanto che li distribuisce. Il fatto che interessa è  la distribuzione di pani e pesci a tutti, all’evangelista non interessa sapere come esso sia stato possibile. La condivisione è il vero miracolo, perché è il gesto fondamentale di Dio. Gesù non si limita a essere il pane, lo dà affinché tutti siano sazi. È questa la più grande parabola vivente dell’intera Bibbia, e Gesù l’ha messa in atto. A noi tocca viverla. Ma ora ditemi che fate voi per condividere il pane? Cosa fate per combattere il male? Che cosa fate per realizzare il bene? Perché, badate bene, voi potete venire al Culto ogni domenica, voi potete frequentare assiduamente le attività di chiesa, ma se assistete indifferenti alle miserie e alle ingiustizie che vi circondano, se nulla fate perché esse debbano scomparire, voi non avete nulla in comune con il nostro maestro Gesù Cristo, voi non avete capito nulla dei Vangeli, perciò voi non avete il diritto di chiamarvi fedeli del Cristo. Cari fratelli e sorelle, voi ben lo sapete, perché non l’ho mai nascosto, io sono e voglio essere un socialista nel campo cristiano, non un cristiano nel campo socialista. Amen». Il pastore valdese Giuseppe Banchetti fu trasferito a Rio Marina nell'estate del 1919, dove rimase fino alla sua tragica morte, avvenuta a Piombino il 7 aprile 1926 per il crollo di parte della casa pastorale. Lorenzo M.