PD, IL PROGETTO PER L’ELBA: la continuità territoriale
pd.elba@tiscali.it - Affrontare l’argomento dei trasporti significa darsi un progetto generale con obiettivi di medio e lungo periodo: accesso in nave, in treno e in aereo, servizi autobus. La ristrutturazione dell’aeroporto è una straordinaria risorsa per l’acquisizione dei diritti di continuità territoriale per il trasporto aereo che fa seguito all’impegno comune profuso nel tempo in Elbafly. Cambiare il modello di accessibilità all’isola significa, infatti, rivoluzionare il turismo ed i suoi tempi stagionali e non, significa pure concreta apertura a nuovi mercati e per questo dovrebbe consolidarsi un impegno comune, non solo istituzionale per l’aeroporto e per il trasporto aereo. In questo momento, però, l’emergenza è rappresentata dai collegamenti via mare, a cui c’è il rischio di addossare l’intera crisi dell’economia turistica. Per coloro che abitano su un’isola i servizi marittimi sono essenziali, e lo sono sia per la qualità della vita sia per l’intera economia del comprensorio. L’obiettivo è una continuità territoriale certa, anche d’inverno, sia nella navigazione e negli attracchi, sia nei prezzi e negli orari. Il Governo, con il decreto anti-crisi ha cancellato il passaggio delle compagnie regionali di Tirrenia in capo alle Regioni. Si va profilando, pertanto, la vendita (in un unico pacchetto) dell'intero gruppo. Il governo sta affrontando il problema della continuità territoriale in modo molto approssimativo e superficiale, tant'è che per il 2009 sono stati dimezzati i finanziamenti alle linee convenzionate. Come si può pensare di mantenere gli stessi servizi con la metà dei fondi? Le regioni devono assumere pienamente le funzioni di programmazione del trasporto marittimo, come si fa per quello su gomma o per il sistema ferroviario regionale. Il Partito Democratico sostiene che Toremar, se ci sarà l’auspicato “spacchettamento”, sia messa a gara insieme ai servizi, sia gestita sulla base della clausola sociale e venga realizzato il trasferimento delle funzioni in materia di cabotaggio alle regioni. Per il PD “clausola sociale” ha un significato ben preciso: impegni per gli investimenti, garanzia per il posto di lavoro dei marittimi con i loro diritti contrattuali, e assegnazione della gestione del servizio a chi fa la migliore offerta in termini qualitativi, in termini d’investimenti, in termini di standard offerti. Il numero delle linee, la periodicità dei collegamenti ed il tipo di naviglio debbono essere adeguati a soddisfare le esigenze di mobilità dei cittadini, nonché quelle dei servizi commerciali, contribuendo a promuovere lo sviluppo socio-economico di ciascuna isola. Il Partito Democratico si impegna a garantire il futuro e salvaguardare la dignità sia alle famiglie dei dipendenti Toremar sia ai cittadini delle isole. Perciò riteniamo che sui i due argomenti: privatizzazione e affidamento linee in convenzione, ci debba essere un impegno unitario di tutta la società elbana (istituzioni, forze politiche e sindacali e associazioni di categoria), con la consapevolezza che dobbiamo fare i conti con la realtà, senza anatemi ideologici e verità rivelate.