27 maggio 2012

DOMENICA DI PENTECOSTE. Una festa che cade cinquanta giorni dopo Pasqua, ricorda e celebra la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli. La riflessione della Chiesa Evangelica di Rio Marina

ilvicinato@ - «Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi... Atti 2,1:4». Luciano Barbetti, sulla pagina Fb “Chiesa Evangelica Valdese di Rio Marina”: «Dice il profeta Gioele "Avverrà che chiunque invocherà il nome dell'Eterno sarà salvato". Chiunque vuol dire anche io, anche te, ciascuno di noi, anche esseri umani di qualunque condizione sociale, di qualunque parte del mondo, di qualunque religione; a qualunque età, chiunque riuscirà ad invocare il nome del Signore sarà salvato. E questo è possibile perché lo Spirito Santo della Pentecoste soffia dove vuole affinché l'umanità sia riconciliata e veda faccia a faccia nuovi cieli e nuova terra. Che lo Spirito ci faccia riconoscere con gioia e gratitudine il già delle opere di Dio e ci conduca nel Non Ancora delle Sue promesse il cui compimento attendiamo con fede». RIO MARINA, DOMENICA 27 MAGGIO ORE 10.30 CULTO DI PENTECOSTE CON SANTA CENA E PREDICAZIONE DI ELIANA FORMA.

26 maggio 2012

RIO MARINA, VERSO LE AMMINISTRATIVE 2013. È il caso di rimboccarsi le maniche e cominciare a lavorare in vista delle prossime elezioni, presentando gente seria, e soprattutto nuova!

ilvicinato@ - spippolando sul web - «I miei studi universitari non mi permettono di essere all'Elba, non sono riuscito a toccare con mano ciò che sta succedendo in paese e tra le quattro mura del Palazzo comunale; mi sono limitato a leggere articoli, articoletti, blog e vari gruppi di Facebook. Salta subito all'occhio, però, come si siano venuti a creare due schieramenti netti e ben distinti: a favore del sindaco e contro. Questi continuano a darsi battaglia, botte e risposte quanto mai inutili, controproducenti, superflue, vuote in un periodo come questo. Non è forse il caso di rimboccarsi le maniche, cominciare a lavorare in vista delle prossime elezioni, presentando gente seria, responsabile, che ne capisca qualcosa, con un pizzico di sale in zucca e soprattutto nuova? Volenti o nolenti un ciclo si è chiuso, maggioranza e opposizione hanno fallito, si sono fatti ben bene la guerra e ora ci troviamo tutti con il sederino a terra».  Mattia (G)

ELBA PLASTIC FREE. Un progetto della Provincia che punta a scoraggiare l'uso di materie plastiche. Il problema c’è. È positivo si sia cominciato da qualche parte, ma non basta!

ilvicinato@ - È stato presentato dalla provincia di Livorno il  progetto Elba Plastic Free che punta ad una riduzione del consumo di materie plastiche all’Isola d’Elba. Sarebbe più giusto, però, parlare di un territorio con meno plastica, insomma, ci vorrebbe un po’ più di coraggio, e pertanto abbandonare le nostre cattive abitudini. Il progetto Elba Plastic Free è, ad ogni modo, un passo in avanti che punta a una campagna di sensibilizzazione per favorire un’ulteriore diminuzione dell’uso delle “borsine” di plastica, incentivando e rafforzando l’uso di contenitori riusabili così come ha iniziato a fare nella grande distribuzione. L’altro punto sono le fontanelle l’attrezzare con l’erogazione d’acqua gratuita e di qualità, questo per indurre ad un sostanziale abbattimento dell’acquisto delle bottiglie di plastica. Infine, sarà creato un marchio di merito per le strutture ricettive e dell’accoglienza. Questo sarà concesso sulla base d’impegni per comportamenti gestionali virtuosi, cioè tesi al minore consumo di materiale plastico.

PROTESTANTESIMO ALL’ELBA. Il proselitismo serpeggia di casa in casa e le donne ne sono le protagoniste (3)

 ilvicinato@ - «Degno di particolare attenzione è il consenso che i primi proseliti trovarono in famiglia da parte delle donne, ed anzi si deve proprio a loro se il nuovo culto ebbe a Rio Marina una celere diffusione. “Le donne, scrive il Rochat, una volta convertite, furono più coraggiose e meno prudenti degli uomini”. E più oltre: “Caterina Cignoni condusse alla conoscenza dell'Evangelo Anna Carletti e sua madre Camilla, le giovani Filomena e Adele Caffieri con la loro madre Rosa. La maestra Martelli converti Maria Danesi nei Regini, con la vecchia madre Caterina Danesi”. Come si vede il proselitismo serpeggia di casa in casa e le donne ne sono, almeno in questa fase, le protagoniste. Una storia del protestantesimo all'Elba non può prescindere dai documenti di archivio esistenti a Firenze, a Livorno a Portoferraio e, me lo auguro, presso la stessa comunità di Rio Marina; anche la stampa locale all'epoca costituisce un'ottima fonte. Ad esempio nell'Italia Libera, il giornale degli Hutre stampato a Firenze ma diffuso all'Elba dopo l'unificazione, è riferito un episodio di intolleranza avvenuto alla fine di giugno del 1865 che ci ricorda quello più grave del febbraio "63, quando cioè la libertà di coscienza era già garantita dalla costituzione del Regno». Alfonso Preziosi, da Lo Scoglio Fine 3° Parte

25 maggio 2012

ELBA, ORFANA DI UN QUALSIASI ENTE COMPRENSORIALE. Chi tutela il Bene Comune di questo territorio? Fra i fucilatori degli anni passati e i pasticcioni di oggi

lomarchetti@ - «Oggi l’Elba è priva di un organismo comprensoriale che porti avanti le politiche generali dell’Isola. Questa è una realtà inconfutabile! Dal 2010 le Comunità montane, d’isola e d’arcipelago cessarono di ricevere le risorse economiche dallo Stato (governo Berlusconi) e fu dato alle regioni la possibilità di sopprimerle, con propria legge. La Comunità montana dell’Arcipelago Toscano, privata del concorso finanziario dello Stato, ammainò la bandiera. Uguale sorte toccò ai Circondari come quello della Val di Cornia.  Alcuni sindaci isolani diedero vita all’Unione di Comuni a cui la Regione Toscana promise nuove sovvenzioni e il presidente Enrico Rossi chiese agli enti locali un Protocollo d’Intesa unitario su cui concentrare consistenti finanziamenti regionali. Ma tutto rimase nel vago poiché l’Unione di Comuni, con motivazioni a dir poco machiavelliche, ad ogni modo miseramente fallite, non trovò l’adesione dei sindaci Bosi, Ciumei, Papi e di quello di Capraia, quindi nacque monca. Il presidente Claudio Della Lucia, poi, non seppe assumersi le dovute responsabilità e consegnò le chiavi a un Commissario straordinario. L’unico soggetto sovracomunale rimasto è la Conferenza dei sindaci, limitata però al tema della sanità, ma sulla cui incapacità propositiva e sui pasticci degli ultimi tempi, è onesto stendere un velo pietoso». Lorenzo (M)

PD RIO MARINA: “Il 9 giugno arriva la Lora d'Abundo. Ma è proprio necessario? A quanto pare l'ufficio complicazioni cose semplici lavora alacremente"


pd.rioma@ - Segreteria Pd Rio Marina e Cavo:   «Dal 9 giugno 2012 prenderà servizio sul porto di Rio Marina il traghetto "Lora d'Abundo". Il Pd di Rio Marina e Cavo ha più volte espresso perplessità e preoccupazioni per i disagi e i disservizi che tale vettore arrecherà al nostro centro urbano. Dichiara Dario Ballini, segretario Pd Rio Marina e Cavo: “Una nave monodirezionale, con relativi problemi di manovra,  e con problemi di "antirollio", quando c'è maraccio non viaggia, e soprattutto con una capienza di garage doppia rispetto al Planasia significherà il perenne ingolfamento del traffico in zona porto e nell'unica strada che attraversa il paese. Ci chiediamo, e chiediamo a chi di dovere: ma è così difficile e impensabile destinare la Lora d'Abundo sul porto di Portoferraio e lasciare il Planasia fisso su Rio Marina? A quanto pare l'ufficio complicazioni cose semplici lavora alacremente».

ISOLA DELL’ELBA, PARTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE. Viene riorganizzata l’amministrazione dell’Arcipelago con sette municipalità e un Commissario (3)

m.camici@ - «Con decreto del 12 gennaio 1803 la Repubblica Francese  organizza l’amministrazione all’Elba: “E’ stato nominato pell’Isola d’Elba e per quelle vicine che ne dipendono cioè Capraia, Pianosa, Palmajola e Montecristo un commissario generale e un consiglio… vi saranno nell’Isola dell’Elba ed altre vicine, sette municipalità, cioè a Portoferraio, a Portolongone, a Capraia, a Marciana pel villaggio del medesimo nome della Marina di Marciana e di Poggio, a Campo per la comune di quel nome e cioè di San Pietro e pei villaggi della Marina di Campo e di Sant’Ilario; a Rio per la comune di quel nome e pel villaggio della Marina di Rio, ed a Capoliveri”. Nel decreto vengono poi costituiti e fissati quattro giudici di pace, imposte indirette (registro, bollo, ipoteche), imposte indirette, imposte dirette (solo quella sui fondi), i porti (liberi dal diritto di dogana), una scuola primaria in ogni municipalità (il maestro insegnerà lingua francese), una scuola secondaria, una parrocchia per ogni municipalità con un curato (l’Isola d’Elba e le altre fanno parte della diocesi di Ajaccio), coscrizione militare marittima, lazzaretto a Portoferraio con una amministrazione di sanità ed altro ancora. La figura amministrativa importante è quella del Commissario Generale che rappresenta il collegamento tra l’amministrazione centrale e quelle periferiche dell’Isola». Marcello Camici… Fine 3° parte

24 maggio 2012

SUPERARE LA CRISI DELLA POLITICA. Capacità d’ascolto dei singoli territori dando le risposte giuste. Insomma, impegnarsi per il Bene Comune


ilvicinato@ - «La crisi della politica? Le istituzioni, i partiti, i sindacati devono sapere ascoltare anche i singoli territori, le aspettative particolari di quei cittadini, le loro esigenze, le loro aspettative, e a queste devono saper dare le risposte giuste. Insomma, impegnarsi per il Bene Comune di quel luogo. Ecco la vera sfida di questa nuova fase politica che si è aperta nella storia della Repubblica». Lorenzo (M)

MINISTRO SEVERINO: PIANOSA CARCERE APERTO. Detenuti selezionati per curare patrimonio naturale, storico e architettonico dell'Isola del Diavolo

ilvicinato@ - Spippolando sul web: «La ministro Paola Severino, durante una visita all'ex carcere sull'Isola dell'Asinara, ha manifestato l’idea di dedicare tale struttura a carcere aperto, luogo dove ospitare detenuti, accuratamente selezionati, con il compito di mantenere e sviluppare il patrimonio ambientale presente su quell'isola. La ministro della Giustizia ha affermato che tale destinazione avrà una prima sperimentazione sull'Isola di Pianosa».

23 maggio 2012

ENRICO ROSSI: “Daniela Scaramuccia ha deciso di ritornare al suo lavoro. Il nuovo assessore alla sanità sarà Luigi Marroni”

info@enricorossipresidente.itCopia/Incolla da Facebook: «Ci sarà un cambio all'assessorato alla Sanità. Daniela Scaramuccia ha deciso di ritornare al suo lavoro. La ringrazio per il suo ottimo lavoro, ha portato una ventata di novità, di freschezza e dimostrato una gran tempra. Sono stati due anni difficili, che Daniela ha gestito bene, con bilanci in pareggio nonostante i tagli ai finanziamenti. Il nuovo assessore alla sanità sarà Luigi Marroni. Il cambio è veloce perché il governo della sanità non si può lasciare neppure un'ora senza governo». Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana

STUDENTI ELBANI IN PIAZZA PER RICORDARE MELISSA: Il silenzio vale più di mille. Nuovo appuntamento venerdì sera per una fiaccolata per dare un ultimo saluto a Melissa

davide.zini@ - Sabato se ne è andato via un pezzo di futuro. Melissa Bassi, sedicenne di Mesagne, all’entrata della sua scuola a Brindisi è rimasta colpita da un’esplosione causata da un ordigno formato da bombole a gpl e un detonatore collegato ad una sim cellulare. Era una nostra coetanea, piena di sogni, di ideali, di progetti per il suo domani, un domani che non avrà più. Se fosse successo a noi? Sono tante le coincidenze che portano a pensare che il mandante di questo gesto infame sia proprio la mafia: la vicina ricorrenza per il ventesimo anniversario della strage di Capaci, la scuola intitolata a nome della moglie del giudice Falcone, l’arrivo della Carovana Antimafia a Brindisi. Non vogliamo che la paura ed il terrore si insinuino nelle nostre vite. Vogliamo urlare i nostri pensieri, vogliamo goderci ogni istante, vogliamo poter sbagliare. Gli studenti del Cerboni non sono entrati alle 8 come di consueto e si sono seduti davanti ai cancelli in segno di protesta. Poi da lì sono andati dai loro compagni del Foresi dove hanno riservato un minuto di silenzio. Poi si sono spostati nell’atrio del Comune di Portoferraio dove il vicesindaco Cosetta Pellegrini, con la voce rotta dal dolore, ci ha ringraziato e dimostrato che anche il comune è vicino alla famiglia Bassi e al comune di Brindisi. 

ISOLA DELL’ELBA, PARTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE. Vantini, Barberi e Senno, i deputati dell’Isola d’Elba andarono a Parigi per rendere omaggio a Napoleone (2)

m.camici@ - «A Parigi, Bonaparte, primo console, a nome del popolo francese, proclama legge della Repubblica il senato-consulto  con tre articoli che testualmente riporto: “Art. 1. L’Isola dell’Elba è riunita al territorio della Repubblica francese; Art. 2. Ella avrà un deputato al corpo legislativo; ciocché porterà i membri di questo corpo al numero di 301; Art. 3. Il presente senato-conservatore sarà trasmesso per mezzo di messaggio ai consoli della Repubblica. A Parigi 10 Fruttidoro,anno 10 della Repubblica. Sottoscritto Bonaparte”. Era dunque il 27 agosto 1802 che l’Elba divenne parte integrante del territorio francese. Pochi giorni dopo, ai primi di settembre, Vantini, Barberi e Senno, deputati dell’Isola d’Elba giunsero a Parigi e furono presentati al primo console. Vantini prese la parola e rivolgendosi al primo Console  tra le altre cose disse “interprete dei sentimenti degli abitanti dell’Isola dell’Elba, noi abbiamo l’onore di presentarvi  i loro umili omaggi e di ringraziarvi del singolare benefizio che voi avete reso al loro paese riunendolo al territorio della Francia”. I delegati dell’Elba rivolgendosi al ministro dell’interno chiesero che l’Isola restasse libera dal giogo pesante delle dogane dal quale erano gravati i porti francesi. Tale richiesta incontrò le più forti opposizioni a causa di una legge universale che lo imponeva e alla quale non si poteva derogare, ma l’instancabile attività dei deputati superò ogni ostacolo e le dogane già installate provvisoriamente all’Elba furono abolite e proscritte fermo restando le imposte sui cittadini». Marcello Camici… Fine 2° parte

22 maggio 2012

LEGAMBIENTE, 6 FUSTI DI ACIDO A LARGO DELL’ISOLA MONTECRISTO: verificare subito cos'altro c'è su quei fondali

ilvicinato@ - Legambiente: «I 6 fusti in plastica, di circa 50 litri ciascuno, a quanto pare contenenti una soluzione a base di acido cloridrico,  che un peschereccio battente bandiera maltese ha recuperato a 25 miglia a sud ovest dell'isola di Montecristo, in pieno santuario internazionale dei mammiferi marini e  troppo vicino ad una delle isole più protette del Mediterraneo, sono l’ennesimo preoccupante segnale di come traffici marittimi non controllati stiano mettendo a rischio il nostro mare. Va subito verificato se nell’area  a largo di Montecristo ci sono altri fusti di questo tipo».

SANITÀ ALL’ELBA. I Comitati Elbani invitano i cittadini all'incontro-dibattito che si terrà nella sala della Provincia giovedì 24 maggio dalle ore 17.00 alle ore 19.00

comitati.elbani@ - I Comitati Elbani Riuniti Pro-Sanità invitano i cittadini a partecipare all'assemblea pubblica di presentazione delle “Proposte per un Piano di Riorganizzazione dell'ospedale di Portoferraio”, che avverrà con proiezione di diapositive. L'incontro, a cui seguirà pubblico dibattito, si terrà nella sala della Provincia giovedì 24 maggio dalle ore 17.00 alle ore 19.00.

LINEA FERROVIARIA PORTO DI PIOMBINO-CAMPIGLIA: tramite il numero verde della Regione Toscana apprendiamo che Trenitalia ha provveduto a istallare macchine self-service e obliteratrici


ilvicinato@ - Gianluca Scalpellini, Direttore Trenitalia SpA, Direzione Regionale Toscana:  «Gentile cliente, in risposta alla sua segnalazione n°141931 inoltrata dalla Regione Toscana in data 8 marzo 2012 e relativa al non funzionamento delle macchine self-service e delle obliteratrici.  La informiamo che nel mese di aprile abbiamo provveduto all’istallazione delle nuove macchine sia self-service che obliteratrici, la preghiamo di avere fiducia in questo rinnovamento che sicuramente porterà un netto miglioramento nel sistema di acquisto e convalida dei biglietti. Siamo spiacenti del disagio da lei subito e con l’occasione si porgono distinti saluti».

SIAMO DI FRONTE AD UN VERO CAMBIAMENTO: non riesco più ad apprezzare un buon discorso di politica serio. Riflettiamo e guardiamoci negli occhi!


ilvicinato@ - Mailing AsiNoi «Il più delle volte siamo talmente presi dal nostro ego che a stento ci accorgiamo di cosa ci sta accadendo realmente, sarebbe ciò che accade, differenze insulari a parte, nella quotidianità, nella nostra penisola: ragazzi trasformati in serial mostri killer che non si peritano ad esprimere il loro odio nei confronti dei loro simili, mani pulite continua la sua corsa verso le mani sudice, insomma ce n'è di carne al fuoco per incominciare un nuovo capitolo del "La storia Infinita...". Io non riesco più ad apprezzare un buon discorso di politica serio, visto che siamo di fronte ad un vero cambiamento come auspicava qualcuno: riflettiamo e guardiamoci negli occhi specchiandoci verso l'alto». Roberto (G)

21 maggio 2012

PORTOFERRAIO, PALAZZO DELLA PROVINCIA. Ammainata la bandiera dell’Unione di Comuni dell’Arcipelago Toscano. Un gesto simbolico a significare la chiusura dell’ente comprensoriale. Alla grazia dell’Elba agli Elbani!


 marchetti.lorenzo@ - «Leggo che ieri sera un gruppo di dipendenti dell’ormai ex Unione di Comuni dell’Arcipelago Toscano, sulle note del Silenzio, ha ammainato il vessillo elbano, quello europeo e il tricolore italiano. La cerimonia si è svolta a Portoferraio nel Palazzo della Provincia dove per decenni  sono stati ospitati, prima gli uffici della Comunità Montana e, negli ultimi anni, quelli del nuovo ente comprensoriale. Un gesto simbolico per significare che l’Unione di Comuni è definitivamente chiusa. A questo punto c’è da chiedersi se Bosi, Ciumei e Papi fecero una scelta giusta quando decisero di affossare l’unico ente comprensoriale che nel bene o nel male ha tentato di rappresentare gli interessi degli elbani e di tutti i cittadini dell’Arcipelago Toscano. Lo stesso lo dovremmo domandare a Claudio Della Lucia, ultimo presidente dell’Unione. Ne valeva la pena? Insomma, alla grazia dell’Elba agli Elbani». Lorenzo (M)

ORARIO TRAGHETTI. Le coincidenze con i treni sono calcolate in un'ora di traversata anziché sul tempo reale di 70-75 minuti, quindi si perdono regolarmente tutti gli altri mezzi pubblici

Dal giornale online  Elbareport.it - «Segnalo che nel  tragitto Portoferraio Piombino  e viceversa la Toremar impiega non un'ora, come erroneamente segnalato sul sito, ma 10 o 15 minuti di più regolarmente ed ormai da molti mesi. Non sarebbe un grave problema se si tenessero presenti le coincidenze con i treni che restano invece calcolati con il tempo falso di un'ora e quindi si perdono regolarmente.  Invito a risolvere il problema perché noi utenti, sempre disponibili se avete bisogno di precisi consigli,  ci sentiamo ovviamente danneggiati e beffati vedendo il treno o l'autobus che parte dal ponte della nave in attracco. Infine, che ne è della nave  Moby delle 21,30? C'è un  buco  temporale di due ore senza navi dalle 20,30 alle 22,30 mentre l'ultimo treno arriva alle 21». Roberta Coruzzi  

La Lora d'Abundo, il “nuovo” traghetto Toremar ha problemi di “tenuta” anche con mare non troppo mosso

Dal giornale online  Elbareport.it - «Arrivo al porto di Piombino  alle 21 con ultimo autobus, porto deserto, niente bus né taxi, sono  a piedi con bagaglio sotto la piaggia, c'è un modesto vento di scirocco  e la nave Lora d'Abundo  non è partita. Il disagio si ingigantisce  in quanto la stazione marittima non è attrezzata ad accogliere gli sfortunati viaggiatori, ammesso che resti aperta.  Vi chiedo  quindi di usare buon senso e di non mettere come ultima corsa una nave che "tiene" poco il mare. Capisco che  la sicurezza in termini di puntualità e di partenze anche con mare mosso  che ci dava la Toremar siano ormai  un lontano ricordo, ma voglio sperare che la privatizzazione a favore della Moby, se non miglioramenti, non porti a troppi peggioramenti.  Penso  che questi problemi possano essere affrontati e risolti con un poco di buona volontà in tempi non secolari». Roberta Coruzzi

ELBAINCERCHIO: statuto, pensionati come risorsa, un portale e impegni per l'estate

stefanobramanti@ - Nuova riunione di Elbaincerchio  aperta a chiunque, alle 18,30  di martedì 22 maggio, presso la sala soci dell'Unicoop Tirreno di viale Tesei, con Adolfo Santoro impegnato a presentare lo statuto della nuova associazione in fase costitutiva. "L'incontro- dice il medico - ribadirà le finalità di Elbaincerchio e definirà a che punto siamo con la costituzione dell'associazione, analizzando la proposta di statuto. Elbaincerchio è un processo di aggregazione e d’integrazione. Per perseguire i nostri scopi dobbiamo dotarsi di una struttura elastica, con l'impegno di volontari e in particolare di pensionati, “uomini virtuosi”  dell'isola che abbiano, nel loro processo di vita, saputo realizzare esperienze da condividere con gli altri. Potenzialmente hanno una certa disponibilità di tempo e sono in grado di trasmettere la loro esperienza oltre il livello familiare, mettendo a disposizione di tutti il loro sapere come  risorsa. Possono essere insegnanti, medici, miliari, giuristi, bancari, artigiani, agricoltori e via dicendo". Altro scopo di Elbaincerchio è riuscire ad unire, in tale associazione, i vari sodalizi elbani esistenti, per condividere obiettivi e attività, inserendo il tutto in un portale informatico in via di costruzione con la Netservice On Line. Infine Santoro & C. punteranno, circa 40 soci, a realizzare un programma di attività minimo per la prossima estate, da esprimere in luoghi pubblici come Centro Diurno Bauhaus, Granguardia, Sala della Provincia, nelle scuole o in altre strutture, per fare cineforum, conferenze, mostre, musica, teatro e laboratori.

In nome di Melissa, dei suoi genitori straziati, delle ragazze che soffrono nei lettini d’ospedale, perché questo Paese possa avere un futuro, nonostante tutto


gisecat3@ - M. Gisella Catuogno: «Quale  mente mostruosamente criminale può aver concepito l’idea di attaccare una scuola e i suoi studenti? Sabato mattina a Brindisi una ragazza ha smesso di vivere, a sedici anni, mentre aspettava il suono della campanella, come ogni giorno. E altri sono stati investiti dal tremendo scoppio e orribilmente feriti e ustionati. Non era mai accaduto in Italia un atto del genere: che il bersaglio fossero degli studenti e che a loro fosse destinato il devastante potenziale di un ordigno simile. Perciò siamo increduli e sgomenti. La scuola è sacra e bene ha fatto il governatore della Puglia Nichi Vendola a definire sacrilegio questo delitto. La scuola è la fucina del futuro per una società: trasmette alle giovani generazioni il patrimonio di conoscenze acquisito nei secoli, offre loro gli strumenti per la professione di domani, educa al rispetto reciproco, alla valorizzazione delle diversità individuali ed etniche, rende consapevoli della storia che ci ha preceduto e di quanto siano preziose libertà, legalità e democrazia. E’ un baluardo di civiltà contro la barbarie sempre incombente, sempre in agguato. La legalità è la conditio sine qua non per la lotta alle mafie, a ogni tipo di criminalità, alla corruzione, alla violenza fisica e psicologica, alle discriminazioni: questo è il nutrimento delle coscienze che offre la scuola ed a tale banchetto tutti i ragazzi devono potersi sedere in allegria e serenità. Per tale motivo occorre difenderla ed arricchirla di risorse economiche ed energie umane, al contrario di quanto ha fatto la politica scolastica degli ultimi tempi, mascherando i tagli con la pretesa di riforme».

20 maggio 2012

Preghiamo il Signore affinché asciughi le lacrime dei famigliari colpiti e affinché lo Stato possa scoprire i colpevoli e consegnarli alla giustizia

Dalla pagina Fb della Chiesa Evangelica Valdese di Rio Marina:  «Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il Suo Figliolo unigenito affinché chiunque crede in Lui, non perisca, ma abbia vita eterna: Infatti Dio non ha mandato Suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di Lui Giovanni 3, 16:17». Brindisi tutta piange le vittime innocenti di un vile atto. Preghiamo il Signore affinché asciughi le lacrime dei famigliari colpiti e affinché lo Stato possa scoprire i colpevoli e consegnarli alla giustizia. Chiesa Evangelica Valdese di Brindisi

19 maggio 2012

ADDIO PICCOLA MELISSA. Una parola per gli assassini: chiamarvi belve è un offesa per quegli animali!


ENRICO ROSSI: “consiglio di prevedere delle deduzioni dalle tasse per coloro che si prendono cura degli animali”

Copia/Incolla da Facebook: «Per mesi è circolata on line la notizia dell'introduzione di una tassa sui cani e i gatti. Ho sempre pensato che fosse (restando in ambito animale) una bufala, ma poi la proposta è arrivata veramente. Se posso permettermi, per chi si prende cura di un animale consiglierei di prevedere delle deduzioni non delle tasse». Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana