LIVIA TURCO A RIO ELBA: ridare alla politica la sua giusta dimensione e dignità
Lunedì scorso a Rio nell’Elba l’on. Livia Turco, intervenendo ad una iniziativa del Partito Democratico, ha posto l’accento sull’importanza di queste elezioni e su perché sia, oggi più che mai, importante votare per il PD sia a livello locale che a livello Europeo: «per ridare alla politica la sua giusta dimensione e dignità contro l’imbarbarimento e la miseria a cui la sta condannando il centrodestra. È importante confermare le nostre amministrazioni locali, costrette a fare i conti con risorse sempre minori a causa di una politica berlusconiana che approva il federalismo fiscale, per il 2016, e nel frattempo riduce praticamente allo zero i trasferimento stato-enti locali». In precedenza era intervenuta la deputata del territorio Silvia Velo che in particolare si è soffermata sulla questione Tirrenia-Toremar. L’On. Velo ha invitato il partito a non abbassare la guardia su questa vicenda perché non c’è troppo da fidarsi delle rassicurazioni del ministro Matteoli. Ha proseguito, poi, ricordando i tagli che sta adoperando il governo Berlusconi facendo il paragone con quanto ha fatto dal governo Prodi per la continuità territoriale e tutti i soldi stanziati che interesseranno anche la nostra zona: autostrada del mare e servizio metropolitano per un buon collegamento tra Campiglia e Piombino. Ha poi concluso il suo intervento invitando il partito elbano a sostenere con forza la candidata Monica Giuntini per avere in parlamento europeo una deputata che conosce bene questo territorio e quella di Dario Ballini al consiglio provinciale. Ballini, candidato del PD per il collegio provinciale dell’Elba orientale, ha ricordato la necessità di applicare anche sull’Elba il protocollo d’intesa fra Regione e forze sindacali che deve portare all’apertura di centri di formazione per i giovani Elbani con contratti a termine. E’ stata la volta dell’europarlamentare Monica Giuntini. Il suo intervento è stato dedicato all’importanza delle politiche comunitarie a fronte di un governo che troppo spesso snobba l’Unione Europea, salvo poi usarla come scarica barile, come la vicenda dell’età pensionabile delle donne. Infine, l’eurodeputata, ha delineato i contorni di un Europa dei diritti e delle opportunità da contrapporre a l’immagine di Europa dei vincoli che ne da l’attuale governo.